|
La band nasce nel lontano
1985, nella ridente cittadina di Terrasini, rinomata
meta turistica ad una ventina di chilometri da
Palermo; il nucleo originario è stato costituito dai
fratelli Vincenzo e Andrea Scaccia e un loro amico
d’infanzia, Diego Sammartino, accomunati da una
profonda passione per la musica; dopo le prime
inevitabili esperienze di cantina, il gruppo si è
evoluto, dalla realizzazione di cover, con le quali
solcavano le piazze siciliane fin dal 1987, fino
alla realizzazione di brani propri, in un genere pop
rock.
Nel tempo il gruppo ha
subito varie trasformazioni, dove i componenti hanno
percorso anche cammini musicali personali, con
la collaborazione di vari artisti palermitani, con
attività nei pub di Palermo e provincia, fino a
consolidarsi nel 2005 con la formazione attuale.
Gli Esperìa si sono esibiti
in diverse manifestazioni, quali il Festival Città
di Palermo ed altri eventi culturali e musicali
dell'interland palermitano. La Band vanta, tra le
varie esibizioni, quella di supporter al concerto di
Fausto Leali, tenutosi a Terrasini, ed un concerto,
risalente alla fine degli anni 80, con la celebre
cantante folk Rosa Balistreri, realizzato a Cinisi
(PA).
I motivi ispiratori della
musica e del sound del gruppo sono da ricondurre
sicuramente ad influenze di matrice pop-rock tipiche
degli anni 80 (periodo in cui cominciavano a
enuclearsi i primi esperimenti compositivi culminati
con la produzione attuale), con una strizzatina
d’occhio all’hard rock; quindi una ricerca accurata
della melodia e dell’arrangiamento, che tiene conto
di un perfetto equilibrio tra tastiere,
programmazione computer e chitarre. I brani (dei
quali alcune bozze risalgono a quel periodo) sono
stati rielaborati e calati nel contesto attuale, e
si arricchiscono periodicamente di nuove produzioni.
I testi, quasi mai scontati o banali, con un
ispirazione che potremmo definire “intimistica” o
“introspettiva”, costituiscono delle riflessioni su
temi quali la politica, la morale, l’attaccamento
alla terra, la crisi dell’amore o la sua
celebrazione, esortazioni a se stessi o agli altri,
o anche divagazioni legate al flusso della
coscienza, dove trovano posto la rabbia, ma anche la
rassegnazione, la critica e la mera constatazione:
insomma la riscoperta dell’umano troppo umano,
magari con un pizzico di conformismo: essi lasciano
anche molto spazio, volutamente, all’interpretazione
personale, in un malcelato gioco di transfert sul
testo, in un gioco di specchi un po’ deformanti.
Esperìa Band:
Fabrizio Campagnano Voce
" Brizio "
&
(Editore Grafico e Video)
Diego Sammartino
Chitarra
" Sam "
&
(Testi e Musiche)
Vincenzo Scaccia
Batteria
" Vic "
&
(Mix, Effetti &
Recording)
Andrea Scaccia
Tastiere " Well
" &
(Arrangiamenti e
Computer)
|